In una imprevista curvatura spazio-temporale, dovuta ai numerosi esperimenti condotti in un tunnel scavato da una risoluta donna italiana tra la Svizzera e il Gran Sasso, vengono intercettati dei segnali digitali, decifrati da un potente computer. Si scopre che questi segnali non erano altro che mail, alcune solo in frammenti, inviate da uno studente in un periodo di tempo compreso tra il 2041 e il 2048. Non troviamo mai i termini "professore" o "studente" o "alunno"... Si parla invece di "magister", di "tutor", di "cercatore".
Credo di fare cosa gradita nel sottoporre ai Lettori che capiteranno in questo blog le straordinarie testimonianze raccolte.